
6ª domenica di Pasqua
( 10 maggio 2026 )
I nostri occhi possano brillare di luce sempre nuova pur nelle nubi di situazioni pesanti e depressive. La vita non è stata rinchiusa in un sepolcro duemila anni fa e non può essere rinchiusa neanche ora: questa è la nostra certezza di fede, questa è la nostra gioia luminosa che ci fa vivere il quotidiano spargendo semi di gesti amorevoli verso tutti. L’amore che noi doniamo si trasforma in manifestazione di Dio nei nostri cuori e nei cuori dei fratelli. Possano essere giorni belli questi che ci separano dall’ascesa di Gesù al cielo e dalla discesa dello Spirito Santo. Un movimento armonico e circolare di amore, un flusso positivo dal quale e nel quale rimanere e dal quale farsi trasportare.