
3ª domenica di Quaresima
( 8 marzo 2026 )
Essere conosciuti e amati così come siamo, con tutti gli errori e i fallimenti che si possono vivere, riempie di stupore e gioia tutto il nostro essere, che forte di questa esperienza lascia una fede forse statica e sbiadita, per protendersi verso un futuro pieno di speranza.