Celebrando in Casa — 24/08/2025
21ª domenica del Tempo Ordinario
Un messaggio da “Lectio Divina”
Gli insegnamenti di Gesù nelle città e nei villaggi danno l'impressione che le cose stiano per raggiungere il culmine. Ciò provoca la domanda relativa a quanti saranno salvati. Gesù si rifiuta di speculare sui numeri, trasformando invece la domanda in un avvertimento a non perdere l'opportunità. In caso contrario, ci si potrebbe benissimo trovarsi chiusi fuori.
Essere discepoli non significa seguire Cristo solo a parole. Il nostro rapporto con Gesù non si crea attraverso una conoscenza casuale delle sue parole e delle sue azioni, ma attraverso una profonda conversione (pentimento) - la "porta stretta". Quindi, dobbiamo cercare onestamente e intenzionalmente di vivere la nostra umanità, le nostre preoccupazioni sociali e la nostra fede attraverso l'azione e la preghiera, alla luce di Cristo, nel suo spirito e secondo il suo insegnamento.
Il discepolo può partecipare pienamente alla vita di Cristo solo attraverso una vera conversione del cuore: questa è la "porta stretta" attraverso la quale entriamo nel Regno, la nostra vera casa.